Andrea Fornaro e il suo Sideral 857: 13mo in classe serie

Published: 28 September 2015 15:03

Douarnenez – Lanzarote: 1.257 miglia.

Partenza il 19 settembre (h 15.30) e traguardo raggiunto il 28 settembre alle h 00.42’42’’ per un tempo complessivo di 8 giorni, 9 ore, 12 minuti e 42 secondi, a una media di 6,19 nodi di velocità.


Inizio in salita per il velista toscano al suo battesimo nella Mini Transat Îles de Guadeloupe 2015: a causa di una scelta tattica estrema (troppo a Nord) che lo ha intrappolato in un’estenuante bonaccia, Andrea si è trovato purtroppo nella parte iniziale della tappa in fondo al gruppo dei serie. Ma senza perdersi mai d’animo ha iniziato una continua risalita in classifica e miglia dopo miglia, ora dopo ora, è arrivato a ridosso della top ten, guadagnando un onorevole 13° posto. Un ottimo passo e una conduzione di alto livello hanno consentito ad Andrea e al suo Argo di rimanere in corsa per un buon risultato finale. Il progetto Argo, infatti, ha confermato con la seconda posizione di Tanguy Le Turquais (835 Terreal), di essere competitivo anche nei confronti delle ultimissime generazioni delle prue “tonde”.
 
“E’ stata una regata fantastica! Meravigliosa! – racconta Andrea – le onde, il vento, tutto è stato magico, un grande piacere! Sono molto, molto felice! La mia barca è in perfette condizioni, non ho assolutamente niente di rotto, a parte un piccolo strappo sulla randa. C’è solo una cosa che non ho capito: come uscire dal Golfo di Biscaglia? (ride). Sono davvero contento di esserci stato, è la prima volta che faccio questo tipo di regata e posso dire che è una grande avventura (…) entusiasmante. Ho avuto molte belle sensazioni e voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato ad arrivare qui (…). Non riesco a immaginare come sarà quando arriverò a Guadalupe, sarà veramente pazzesco!”

La prestazione di Andrea ha scatenato un vero e proprio tifo e la sua rimonta è stata seguita quasi “live” con straordinario interesse da parte di tutti i suoi fan, che continuano ad aumentare “postando”, “twittando”, dando un sapore letteralmente “social” a questa regata, che sicuramente rimane unica per l’interesse che riesce a creare tra il popolo della vela e non solo. La comunicazione, una sana comunicazione, la fanno in fondo proprio loro, skippers intrepidi senza contatti con i media, senza budget milionari. Rimangono i nostri idoli e collegamento dopo collegamento (ogni tre ore), impariamo a conoscerli anche a distanza di molte miglia, attraverso una rete che si sta innamorando di loro.

Seconda tappa
Lanzarote – Pointe-à-Pitre (Guadeloupe), altre 2.764 miglia.
Partenza prevista: 31 ottobre 2015