Stanchezza e dolori muscolari: le cause possibili

Published: 12 March 2014 10:11

Sentirsi sempre stanchi, deboli, con dolori muscolari ovunque o avere difficoltà a concentrarsi sono condizioni molto frustranti che possono avere svariate cause. Talvolta si tratta solo di mancanza di sonno, associata a condizioni di stress che sottopongono i muscoli a forte tensione anche senza che ce ne accorgiamo, e che si può superare con un po’ di riposo e un cambiamento dello stile di vita.

Molte carenze nutrizionali si manifestano, inoltre, con questi sintomi. Ad esempio bassi livelli di ferro, di acido folico, di potassio, di magnesio o di calcio, possono farci sentire stanchi e indebolire anche la muscolatura. In questi casi è bene sottoporsi ad un semplice test del sangue per scoprire eventuali forme di anemia e di carenza nutrizionale e porvi rimedio con una dieta adeguata o l’assunzione di integratori specifici. L’anemia in particolare, che può derivare di fatto anche da carenze nutrizionali, viene oggi troppo spesso sottovalutata nonostante colpisca quasi il 25% della popolazione mondiale. Inoltre, un rilevante fattore di rischio sta nel fatto che questa patologia si presenti come conseguenza di altre malattie, anche gravi, come per esempio la malattia renale cronica, le malattie infiammatorie intestinali, lo scompenso cardiaco, sanguinamenti uterini gravi e durante cicli di chemioterapia.

Una possibile causa endocrina della spossatezza e dei dolori ai muscoli è l’ipotiroidismo, ovvero una disfunzione della ghiandola tiroide che produce meno ormoni di quanto sarebbe necessario. In questo caso per scoprirlo ci si sottopone ad alcune analisi del sangue e ad una visita dall’endocrinologo, che potrà, eventualmente, prescrivere una terapia ormonale sostitutiva.
Tra le altre cause che possono farci sentire stanchi e deboli vanno menzionate malattie autoimmuni come la fibromalgia, malattie infettive “latenti” come la mononucleosi e purtroppo malattie degenerative come la sclerosi multipla. Tutte queste patologie possono essere diagnosticate dopo una visita dal medico ed eventualmente una serie di esami fisici e neurologici incrociati.
Infine, non scordiamoci anche anche le malattie dello stomaco e dell’intestino (come la sindrome del colon irritabile e il morbo di Crohn) che si associno a problemi di malassorbimento, producono i sintomi succitati, così come il diabete.

Insomma, davvero un’ampia casistica di possibili cause da valutare con il proprio medico in base anche agli atri sintomi associati.