Celadrin per il karate, vi presentiamo Gabriele Petroni

Pubblicato: 06 Aprile 2016 14:30

Vi abbiamo parlato la nuova avventura sportiva di Celadrin, la Celadrin Cup – 15° Open di Toscana, ed abbiamo iniziato a presentarvi i suoi protagonisti. 

Dopo Viola Lallo, oggi vi raccontiamo di un ragazzo, Gabirele Petroni, classe 1994, categoria assoluti

All’età di 5 anni, Gabriele, vedeva sempre il babbo andare in palestra la sera. Ben presto ha iniziato a volerlo seguire per poi restare affascinato da quei personaggi vestiti di bianco che facevano dei movimenti bellissimi

Sono proprio quei movimenti, precisi, sicuri, che hanno conquistato il nostro karateka. Gabriele segue infatti la disciplina del kata, il lato più statico di questa disciplina antica: viene riprodotto un combattimento immaginario attraverso una sequenza precisa di tecniche, di movimenti che esaltano l’aspetto tradizionale del karate.  

Gabriele, hai deciso presto cosa volevi fare da grande, continui a riscegliere questa disciplina?

Come se fosse il primo giorno –risponde di getto. Per me è come una droga, non riesco a stargli lontano. Quando per qualsiasi motivo non posso allenarmi mi va storta tutta la giornata. Mi sono diplomato allo scientifico e ad oggi il mio obiettivo è entrare in un gruppo militare sportivo

Qual è il ricordo più bello che ricolleghi al karate?

La medaglia di bronzo agli europei in Turchia, era la mia prima uscita con la Nazionale. E’ stata un’emozione incredibile, tutt’ora a parlarne mi sento nuovamente quell’euforia addosso. 

E uno meno bello invece?

La mia ultima e immeritata non convocazione al mondiale a Jakarta. Volevo davvero andarci, i risultati c’erano… ci sono rimasto davvero male e ho vacillato pensando a cosa fare dopo. La mia famiglia mi è stata molto vicino e ho ritrovato così la sicurezza e la determinazione per riprendere ad allenarmi come e più di prima. 

Cosa ti attende per questo 2016?

Quest’anno sarà sicuramente fantastico! Ho un sacco di appuntamenti sia a livello agonistico che professionale… e poi il fatto di avere uno sponsor come Celadrin che mi segue e mi supporta mi da una carica in più. Aspetto con ansia l’appuntamento di fine aprile per il 15° Open di Toscana: mi sto allenando bene e voglio proprio portare a casa risultati.