Osteoartrosi del ginocchio: una patologia diffusa e complessa da gestire

L’osteoartrosi del ginocchio è una delle patologie muscolo‑scheletriche croniche più comuni e rappresenta una causa frequente di dolore persistente, rigidità articolare e riduzione della mobilità. Questa condizione può avere un impatto significativo sulla qualità della vita, limitando le attività quotidiane e l’autonomia delle persone che ne soffrono.

Accanto agli approcci terapeutici consolidati, negli ultimi anni la ricerca scientifica ha rivolto crescente attenzione a strategie complementari volte a supportare la gestione dei sintomi. In questo contesto, nuovi dati clinici contribuiscono ad ampliare le conoscenze sul possibile ruolo di specifici nutrienti nella salute articolare.
Quali indicazioni emergono dalle più recenti evidenze scientifiche?

Uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, pubblicato sull’European Journal of Clinical Nutrition nel 2025, ha osservato che gli Esteri Cetilici (CFA) per via orale sono stati associati a una riduzione del dolore e a un miglioramento della funzionalità nel ginocchio artrosico rispetto al placebo.

Lo studio

Lo studio, dal titolo “Effects of orally administered cetylated fatty acids on symptoms and functional capacity in patients with knee osteoarthritis”, è stato condotto dalla Dr.ssa Manana Zodeleva e collaboratori in diversi centri ospedalieri di Tbilisi (Georgia).

Si tratta di uno studio prospettico, randomizzato, in doppio cieco, che ha coinvolto 59 pazienti (età media 66 anni, prevalentemente donne) con osteoartrosi del ginocchio di grado moderato-severo (grado 3–4), caratterizzata da dolore clinicamente rilevante.

I partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi:

  • Gruppo CFA: 1,5 g al giorno di Esteri Cetilici (CFA) (Cetilar® Oro) per 60 giorni
  • Gruppo placebo: trattamento identico per modalità di assunzione e durata

L’obiettivo principale era valutare l’efficacia dei CFA nella riduzione del dolore, mentre gli obiettivi secondari includevano il miglioramento della funzione articolare, della mobilità e la sicurezza del trattamento.

In parole semplici: lo studio ha valutato se l’assunzione quotidiana di CFA potesse ridurre il dolore al ginocchio e migliorare i movimenti rispetto al placebo.

I risultati

Dopo 60 giorni di trattamento, i risultati hanno evidenziato benefici clinicamente significativi nel gruppo trattato con CFA:

  • Riduzione del dolore: diminuzione media di 1,7 cm sulla scala VAS, rispetto a 0,6 cm nel gruppo placebo (p < 0,005)
  • Miglioramento della funzionalità articolare: miglioramento del punteggio WOMAC, che valuta dolore, rigidità e funzione
  • Maggiore mobilità del ginocchio: miglioramenti significativi nella flessione e nella rotazione esterna
  • Buona tollerabilità: eventi avversi lievi e transitori, senza interruzioni del trattamento

In breve: chi ha assunto Esteri Cetilici (CFA) ha riferito meno dolore e una maggiore libertà di movimento, con un profilo di sicurezza favorevole.

Le implicazioni pratiche

Questi risultati indicano che la supplementazione orale con Esteri Cetilici (CFA) può rappresentare un’opzione complementare nella gestione dell’osteoartrosi del ginocchio, in particolare nei pazienti con dolore persistente e ridotta mobilità, sempre nell’ambito di un approccio personalizzato e supervisionato.

Il miglioramento della mobilità articolare e la riduzione del dolore rappresentano benefici concreti che possono tradursi in una maggiore autonomia nelle attività quotidiane.
In parole semplici: meno dolore e più movimento significano una vita quotidiana meno limitata dall’osteoartrosi.

È importante sottolineare che tali supporti nutrizionali non sostituiscono le terapie prescritte, ma possono affiancarle dopo valutazione da parte di un professionista sanitario.

Nuove evidenze cliniche nella gestione dell’osteoartrosi del ginocchio

Lo studio pubblicato sull’European Journal of Clinical Nutrition suggerisce che l’integrazione con Esteri Cetilici (CFA) per via orale è stata associata a un miglioramento dei principali sintomi dell’osteoartrosi del ginocchio, mostrando un profilo di sicurezza favorevole nel contesto valutato.

I dati risultano rilevanti e contribuiscono ad ampliare le evidenze disponibili sull’approccio nutraceutico come possibile supporto all’interno di una strategia integrata per la gestione delle patologie muscolo‑scheletriche croniche.

La ricerca clinica nel campo delle patologie muscolo-scheletriche continua a progredire, offrendo nuove informazioni utili a comprendere meglio il potenziale ruolo di specifici nutrienti e formulazioni nel supporto alla salute articolare.

Per approfondire, leggi lo studio completo su PubMed Central.


Disclaimer

Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative ed educative e non sostituisce il giudizio clinico del professionista sanitario. Le decisioni terapeutiche devono essere basate sulla valutazione del singolo paziente e sulle linee guida cliniche vigenti.


FAQ – Osteoartrosi del ginocchio ed Esteri Cetilici (CFA)

Cosa sono gli Esteri Cetilici (CFA)?
Sono una combinazione di acidi grassi di origine vegetale, utilizzati in ambito nutraceutico e farmaceutico per il supporto della funzione articolare.

Gli Esteri Cetilici (CFA) aiutano davvero a ridurre il dolore al ginocchio?
Secondo questo studio clinico controllato, l’assunzione orale di CFA ha ridotto il dolore in modo superiore al placebo nei pazienti con osteoartrosi del ginocchio.

Per quanto tempo devono essere assunti?
Nel corso dello studio, i benefici sono stati osservati dopo 60 giorni di integrazione quotidiana.

Sono sicuri?
Sì. Il trattamento è stato ben tollerato, con pochi eventi avversi lievi e nessuna interruzione dovuta a effetti indesiderati.