La fatigue cronica, intesa come una persistente sensazione di stanchezza fisica e mentale non proporzionata allo sforzo e non completamente alleviata dal riposo, rappresenta una condizione sempre più frequente nella popolazione adulta e anziana. Negli ultimi anni, questa condizione è emersa come uno dei disturbi più comunemente riportati, diventando oggetto di crescente interesse clinico e scientifico per il suo impatto sull’autonomia, sulla qualità della vita e sul benessere generale.

La fatigue è spesso associata a comorbilità croniche, all’invecchiamento fisiologico e a una riduzione delle riserve funzionali. In questo contesto, l’attenzione della ricerca si è progressivamente orientata verso strategie di supporto integrate, in grado di affiancare l’approccio clinico tradizionale con interventi nutrizionali mirati.

Evidenze cliniche recenti: lo studio pubblicato su Nutrition Hospitalaria

Un recente studio osservazionale prospettico, pubblicato a gennaio 2026 sulla rivista internazionale Nutrition Hospitalaria – rivista ufficiale della Società Spagnola di Nutrizione Clinica e Metabolismo (SENPE) – ha analizzato efficacia e sicurezza di un complemento nutrizionale multicomponente in una popolazione ampia di adulti e anziani con fatigue cronica.

Lo studio, intitolato “Efficacy and safety of a nutritional supplement based on vitamins, minerals, amino acids and plant extracts on a large population of older adults experiencing fatigue”, è stato condotto dalla Dr.ssa Silvia Giovannini (Dipartimento di Geriatria e Ortopedia, Università Cattolica del Sacro Cuore) e rappresenta, ad oggi, una delle analisi più numericamente estese dedicate al tema della fatigue in età adulta e avanzata.

Disegno dello studio e popolazione analizzata

Lo studio ha coinvolto 458 soggetti (167 uomini e 291 donne), con un’età media di 69 anni, ai quali era stata diagnosticata dal medico di medicina generale una condizione clinica di stanchezza cronica, sia fisica sia mentale.
Le principali condizioni associate alla fatigue nella popolazione studiata includevano:

  • artrite/artrosi cronica (19,3%);
  • patologie cardiache (11,8%);
  • età avanzata (10,6%);
  • sovrappeso o obesità (10,3%).

Il protocollo prevedeva l’assunzione del complemento nutrizionale Apportal® per 35 giorni, secondo uno schema posologico articolato in due fasi:

  • due bustine al giorno per i primi 7 giorni;
  • una bustina al giorno per i successivi 28 giorni.

La valutazione degli outcome è stata effettuata mediante strumenti validati:

  • Brief Fatigue Inventory (BFI) per la stanchezza fisica e mentale;
  • SF-12 per la qualità della vita, nelle componenti fisica e mentale.

Le misurazioni sono state eseguite all’inizio (T0), dopo 7 giorni (T1) e al termine del periodo di supplementazione (T2).

In parole semplici: lo studio ha osservato come variassero stanchezza e qualità della vita dopo un periodo di supporto nutrizionale in una popolazione ampia di adulti e anziani con fatigue cronica.

Risultati osservati

Nel corso del periodo di osservazione, i dati raccolti hanno mostrato un miglioramento progressivo dei parametri valutati. In particolare:

  • l’impatto negativo della fatigue sulle attività quotidiane si è ridotto in media di oltre il 50%, coinvolgendo sia la componente fisica sia quella mentale;
  • la percentuale di soggetti che riferivano una sensazione significativa di stanchezza è diminuita dal 94% al 34% al termine dello studio;
  • i punteggi di qualità della vita (SF-12) hanno evidenziato un miglioramento sia della componente fisica sia di quella mentale;
  • un miglioramento statisticamente significativo è stato osservato già dopo la prima settimana di supplementazione, con un andamento progressivamente favorevole nelle settimane successive.

Per quanto riguarda sicurezza e aderenza:

  • l’aderenza al trattamento è risultata elevata, con l’87% dei soggetti che ha assunto almeno il 90% delle dosi previste;
  • gli eventi avversi riportati sono stati lievi e non hanno comportato interruzioni rilevanti del trattamento.

In breve: nel contesto dello studio, la supplementazione nutrizionale è risultata associata a una riduzione della fatigue percepita e a un miglioramento della qualità della vita, con un buon profilo di sicurezza e tollerabilità.

Interpretazione dei dati

I risultati suggeriscono che una combinazione mirata di vitamine, minerali, aminoacidi ed estratti vegetali possa essere associata a un miglioramento progressivo della fatigue cronica e del benessere percepito negli adulti e negli anziani.
È tuttavia importante sottolineare che:

  • lo studio è di natura osservazionale;
  • non prevede un gruppo di controllo placebo;
  • i dati si basano su questionari auto-compilati, elemento che può introdurre potenziali errori.

Gli autori evidenziano pertanto la necessità di studi randomizzati e controllati per confermare e approfondire le osservazioni emerse.

Un contributo fondativo per gli studi sulla fatigue

Nonostante i limiti metodologici, questo studio si distingue per:

  • l’ampiezza del campione, superiore a quella di molte precedenti esperienze cliniche;
  • l’impiego di strumenti di valutazione validati;
  • l’attenzione congiunta agli aspetti di efficacia, sicurezza e aderenza.

In parole semplici: in una popolazione ampia e rappresentativa, il supporto nutrizionale è stato associato a un miglioramento della stanchezza e della qualità della vita, aspetti centrali nella gestione della fatigue cronica.

Conclusioni

Lo studio recentemente pubblicato su Nutrition Hospitalaria fornisce evidenze cliniche aggiornate sul possibile ruolo di un supporto nutrizionale multicomponente nella gestione della fatigue cronica negli adulti e negli anziani.

Pur nel rispetto dei limiti di uno studio osservazionale, i risultati contribuiscono ad arricchire il quadro delle strategie di supporto disponibili per una condizione complessa e in costante aumento nella popolazione generale.

Approfondimenti successivi analizzeranno la fatigue in contesti clinici più specifici, come il periodo post-ictus e la carenza di ferro in varie fasi della gravidanza e nel post-parto.

Leggi lo studio completo su Nutrition Hospitalaria


Disclaimer

Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative ed educative e non sostituisce il giudizio clinico del professionista sanitario. Le decisioni terapeutiche devono essere basate sulla valutazione del singolo paziente e sulle linee guida cliniche vigenti.